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Biblioteca e sale concerto

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Biblioteca

Orari e contatti

Biblioteca del Conservatorio di Musica "G.B. Martini" Bologna
Piazza Rossini, 2
40126 Bologna
Email: biblioteca@consbo.it
Tel.: +39(0)51 221483+39(0)51 221483
La biblioteca è aperta tutti i giorni con il seguente orario:

LUNEDI
MATTINA 9.00 -13.00
MARTEDI
MATTINA 9.00 -13.00
MERCOLEDI
MATTINA 9.00 -13.00
GIOVEDI
MATTINA 9.00 -13.00
VENERDI
MATTINA 9.00 -13.00

Professore bibliotecario: prof.ssa Annarosa Vannoni
annarosa.vannoni@consbo.it

Brevi cenni storici e informazioni utili

La Biblioteca del Conservatorio "Giovan Battista Martini" si è formata a partire dal 1945, pochi anni dopo il passaggio allo Stato del Liceo musicale omonimo (1942). In seguito, il prezioso lascito librario di Padre Martini, destinato all'uso didattico del Liceo musicale dal suo primo direttore, Padre Mattei, è andato a costituire il Civico Museo Bibliografico Musicale, ora Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, sito nel Palazzo Sanguineti di Strada Maggiore. Nel corso degli ultimi anni la Biblioteca del Conservatorio ha cercato, oltre che di incrementare le collezioni musicali, anche di acquisire testi musicologici dedicando particolare attenzione alle riviste. Oltre all'aggiornamento e all'integrazione dei volumi mancanti, si sono fatte nuove sottoscrizioni cercando di colmare le lacune con il recupero dei numeri arretrati. La Biblioteca del Conservatorio consta attualmente di un patrimonio librario di circa 45.000 unità bibliografiche. Una parte rilevante è costituita proprio da collezioni musicali, musicologiche, riviste e dalle raccolte di Opera Omnia.
Cospicua è anche la raccolta di scritti in onore di studiosi. Particolare attenzione è anche stata dedicata all'aggiornamento degli strumenti di consultazione, indispensabili non solo per gli studiosi, ma anche per gli studenti. Tra i repertori bibliografici generali vanno ricordati il Repertoire International des Sources Musicales (RISM), la Bibliographie des Musikschriftttums, vari cataloghi tematici di singoli autori, cataloghi di strumenti musicali, cataloghi di singole biblioteche.
Un significativo incremento la biblioteca l'ha avuto con l'acquisizione di fondi speciali che constano di donazioni o acquisti. Il dono più cospicuo pervenuto è quello della biblioteca di Filippo Ivaldi (circa 2000 pezzi, soprattutto edizioni di musica pianistica di fine XIX e inizio XX secolo), che è stato insegnante di pianoforte dal 1932, da parte del figlio. Il valore scientifico di questa raccolta, purtroppo monca perché in parte andata distrutta durante un bombardamento, è considerevole in quanto si tratta della testimonianza della cultura e degli interessi di una personalità musicale di rilievo agli inizi del secolo; vi compaiono prime edizioni di importanti autori dell'epoca, tra cui, per citarne solo alcuni, Albèniz, Bossi, Busoni, Debussy, Grieg, Martucci, Skrjabin.
Arricchisce la biblioteca del conservatorio anche un fondo particolare quale l'Archivio musicale Bertocchi (circa 4.200 pezzi tra manoscritti, stampe e libretti - alcuni di grande interesse - dei secoli XVII-XIX).
Nel 1973 si è acquisito il carteggio Verdi-Waldmann. Queste lettere contribuiscono alla ricostruzione biografica di Verdi, copre un arco di tempo che va dal 1873 fino ai giorni immediatamente precedenti la morte del Maestro e testimoniano la stima per la sua interprete prediletta di Aida e della Messa da Requiem. Si tratta, quasi sicuramente, del più consistente fondo di autografi verdiani posseduti da una biblioteca statale.
Circa una decina di anni fa il conservatorio ha acquisito il fondo Puccetti di Tolentino, un migliaio di pezzi manoscritti e a stampa dei secoli XVIII-XIX. Il materiale costituiva la biblioteca musicale del conte Puccetti e contiene prevalentemente partiture manoscritte di opere dei maggiori autori di fine settecento e dei primi dell'Ottocento. Inoltre il fondo è arricchito da una serie di trascrizioni di opere vocali e strumentali per svariati organici da camera la cui destinazione era prevalentemente quella dell'esecuzione nei concerti privati.
Non va dimenticato anche un ricco fondo di partiture in braille che erano di supporto all'antica sezione staccata del conservatorio, 'Istituto Cavazza', per ciechi.
Infine, oltre ai fondi sopra citati la biblioteca possiede una consistente quantità di musica a stampa, partiture, parti staccate, spartiti che spaziano nel repertorio dei secoli XVII-XX, con particolare riguardo alle necessità didattiche del conservatorio quindi di uso corrente. Il patrimonio bibliografico è in continua espansione.
Tra le principali collezioni storiche della biblioteca si segnalano:
Archivio Musicale Bertocchi
È costituito da circa 7000 documenti musicali raccolti dall'accademico filarmonico Annibale Bertocchi (1855-1912). Il fondo conserva una ricca collezione di musica a stampa, manoscritta, libri a stampa e manoscritti di teoria musicale, libretti per musica dei secoli XVII-XX.
Fondo Puccetti
È una importante raccolta di circa 1000 manoscritti musicali appartenuti al conte Antonio Puccetti (1792-1841) di Cingoli (Mc). Il fondo è stato acquisito da Oscar Mischiati.
Carteggio Verdi-Waldmann
Conserva la raccolta epistolare di Giuseppe Verdi con la celebre soprano austriaca Maria Waldmann (1844-1920).
Fondo Ivaldi
Raccolta di oltre 2000 spartiti per pianoforte che hanno accompagnato la carriera didattica e concertistica di Filippo Ivaldi (1874-1943).
La biblioteca possiede numerosi altri fondi manoscritti e a stampa tra cui il fondo Albertini e il Fondo Ehrenbaum-J.
Dal 2011 è iniziata la catalogazione in SBN del patrimonio bibliografico della biblioteca.
Per consultare l'opac nazionale:
Link attivo:www.sbn.it
La Biblioteca del conservatorio aderisce al catalogo del polo bolognese del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
Per consultare il catalogo del polo bolognese:
Link attivohttp://sol.cib.unibo.it:8080/SebinaOpac/Opac
Dall'opac di polo, selezionando il conservatorio, è possibile visualizzare i risultati della ricerca e ottenere
la collocazione del volume richiesto. Per ricerche specifiche e fino al completamento della catalogazione in SBN si consiglia di consultare ancora il catalogo cartaceo della biblioteca, disponibile al pubblico in sala lettura.

Servizi all'utenza

Per richieste di riproduzione si prega di scrivere al seguente indirizzo
biblioteca@consbo.it
N.B.: Non è ancora attivo il servizio di riproduzione digitale. Le richieste di riproduzione digitale vanno concordate con il responsabile della biblioteca prof.ssa Annarosa Vannoni.
È disponibile un servizio di riproduzioni interno (fotocopie).
Tutte le riproduzioni sono soggette alle leggi vigenti in materia di diritto d'autore.
Per la musica a stampa i diritti scadono dopo 70 anni dalla morte dell'autore o del revisore e dopo 20 dalla data di edizione.
Per monografie e periodici la riproduzione di documenti protetti da diritto d'autore è consentita fino ad un massimo di 15% per ciascun volume.
È vietata la riproduzione di tesi e dissertazioni se non previa autorizzazione dell'autore.